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Confapi Magazine Fare impresa nel disagio si può L'isfor Api, Istituto di formazione dell' API Sarda è il capofila della partnership europea che realizzerà il progetto, partnership costituita da CESPIM/CONFAPI, il Comune di Nuoro-Settore Servizi Sociali e Culturali, l'API Sarda, l'Agenzia per la Formazione e il Lavoro S.r.l., la Kadis, la Kadrovsko Izobrazevalni Inzeniring dell Slovenia e la Asociatia Nationala a Universitatilor Populare International della Romania...continua
Business Point Presente in Romania per partecipare al progetto di lancio CRENDI - per le persone con disabilità, economicamente o socialmente svantaggiate - il presidente della Associazione delle Piccole e Medie Imprese di Cagliari, il capoluogo della regione Sardegna in Italia, Mario Stevelli, ha concesso un'intervista esclusiva al nostro giornale....continua
Obiettivo Febbraio 2010 Creare impresa dal disagio Il progetto CRE.N.DI "Creare Nel Disagio - Trasferimento di un modello di inclusione socio-lavorativo", è stato avviato nell'ottobre del 2009 ed inserito nel programma europeo Lifelong Learning Programme, Leonardo Da Vinci Transfer of innovation. L'isfor Api, Istituto di formazione dell' API Sarda è il capofila della partnership europea che realizzerà il progetto, partnership costituita da CESPIM/CONFAPI, il Comune di Nuoro-Settore Servizi Sociali e Culturali, l'API Sarda, l'Agenzia per la Formazione e il Lavoro S.r.l., la Kadis, la Kadrovsko Izobrazevalni Inzeniring dell Slovenia e la Asociatia Nationala a Universitatilor Populare International della Romania...continua
La Nuova Sardegna 08 Febbraio 2010 Piani di autoimpiego, da Nuoro alla Romania CAGLIARI. Si chiama «Crendi» il progetto nato per sviluppare processi di autoimpiego e autoimprenditorialità a favore di persone socialmente svantaggiate. Un percorso che può ribaltare la logica della dipendenza, dell’assistenza sociale attraverso la costruzione di competenze e procedure per cui il settore pubblico, con l’apporto di Agenzie formative qualificate e di associazioni imprenditoriali, contribuire a rendere protagoniste proprio le persone a rischio di emarginazione. «Crendi» è un acronimo che vuole dire «Creare nel disagio» con il trasferimento di un modello di inclusione socio lavorativo. Il progetto è stato messo a punto dal sistema Api sarda, l’associazione e l’Isfor Api (istituto di formazione dell’Api sarda); l’impegno è quello di trasferire in Romania e in Slovenia le “buone prassi” sviluppate in un precedente Progetto Equal, denominato Pro.res. Il Crendi è finanziato dal Programma europeo Leonardo-Toi ed è stato elaborato per valorizzare l’esperienza maturata negli anni scorsi nel campo delle politiche socioeconomiche nella città di Nuoro. Pertanto i partner di Crendi sono, oltre ai soggetti del sistema Api, il Comune di Nuoro, attraverso l’assessorato delle Politiche sociali e culturali9, il Cespim (Centro studi per l’innovazione di impresa di Confapi, l’Agenzia formazione e lavoro di Milano, l’Anup (Associazione nazionale Università popolare della Romania) e Kadis (Agenzia di formazione e orientamento di Lubiana). Il punto qualificante ottenuto con Pro.re.s riguarda l’attivazione di una rete di soggetti specializzati quali l’agenzia formativa, i servizi per l’impiego, i servizi sociali dei Comuni di riferimento delle persone che hanno compiuto il percorso progettuale, l’associazione imrpenditoriale, la società di consulenza specializzata e con questi enti indirettamente anche le loro reti di riferimento. Risultati, quelli di Pro.res riconosciuti dalla Commissione Ue; da qui la realizzazione del progetto Crendi con il coinvolgimento di 40 persone socialmente svantaggiate nei percorsi personalizzati, 20 persone interessate dal corso di formazione professionale e imprenditoriale, 10 con cui è stato compiuto il percorso per l’avvio di una nuova iniziativa imprenditoaile e la creazione concreta di tre nuove imprese. La durata è di due anni e il budget complessivo è di 380 mila euro. R.R.
Innovare Marzo 2009 Trasferimento di un modello di inclusione socio-lavorativo svantaggiate Isfor Api, Istituto di formazione dell’Api Sarda, in partnenariato con il CESPIM/CONFAPI, il Comune di Nuoro-Settore Servizi Sociali e Culturali, API SARDA-Associazione Piccole e Medie Industrie della Sardegna, AGENZIA PER LA FORMAZIONE E IL LAVORO S.r.l., KADIS, KADROVSKO IZOBRAZEVALNI INZENIRING, D.O.O.(SLOVENIA), ASOCIATIA NATIONALA A UNIVERSITATILOR POPULARE - ANUP-INTERNATIONAL (Romania), darà avvio nell’ottobre 2009, come soggetto capofila, al progetto CRE.N.DI “Creare Nel Disagio - Trasferimento di un modello di inclusione socio- lavorativo” inserito nel programma europeo LIFELONG LEARNING PROGRAMME, LEONARDO DA VINCI Transfer of innovation. Il progetto prevede il trasferimento di un innovativo ed efficace approccio metodologico finalizzato a favorire l’inserimento lavorativo di persone che per diverse ragioni sono lontane dal mondo del lavoro. Il modello, sperimentato da ISFOR API nel corso del progetto EQUAL fase II Pro.R.E.S (Progetto rafforzamento Economia Sociale) e inserito nel catalogo delle Buone Prassi da parte del Ministero, basa tutto il percorso sull’approccio empowerment che punta al rafforzamento del protagonismo di ciascuno nella costruzione e gestione del proprio progetto di vita. CRE.N.DI. riproporrà, il percorso già vissuto a Nuoro con il progetto Pro.R.E.S. forte del fatto che potrà riproporre un modello di cui ha già evidenziato i punti di forza e di debolezza. Nei territori della Romania e della Slovenia implementerà azioni che saranno in grado di assegnare un ruolo attivo e dignità alle persone socialmente disagiate, in controtendenza rispetto all’approccio tipicamente assistenzialistico che spesso prevale a livello sia nazionale che europeo. Si interverrà, soprattutto, sul “saper essere” degli operatori stessi come principali interpreti dei percorsi di recupero. Si investirà soprattutto nella diffusione di una cultura dell’autoimprenditorialità attribuendo alla creazione d’impresa il ruolo di strumento di inclusione sociale. Il progetto CRE.N.DI. si concluderà nel settembre del 2011.
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Programma di Apprendimento Permanente
Programma settoriale Leonardo da Vinci (2007-2013)
Azione “Progetto Multilaterale di Trasferimento dell’Innovazione” TOI
Progetto n° LLP-LDV-TOI-09-IT-0463
“Creare Nel Disagio- Trasferimento di un modello di inclusione socio-lavorativo”
CRE.N.DI.
Progetto affidato con nota n.0013938-LLP-LDV/RM/rm del 30./07/09
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
Life Long Learing Programme Leonardo da Vinci Programme (2007-2013)
Multilateral project Transfer of Innovation
This project has been funded with support from the European Commission. This publication [communication] reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

